Comunicazione ai soci

Cari soci,
a malincuore vi comunichiamo che le attività sportive di pagaia e quindi le escursioni e i corsi didattici formativi di canoa e kayak sui laghi del Matese (Lago del Matese, Letino e Gallo Matese) sono sospesi fino a data da destinarsi.

Siamo costretti a comunicarvi questa decisione dolorosa in quanto ad oggi, NONOSTANTE I 18 ANNI DELL’ENTE PARCO REGIONALE DEL MATESE, con il passaggio dei cosiddetti “SIC” in “ZSC” e l’assenza di un Piano di Gestione dell’Area Protetta e quindi con l’assenza di una regolamentazione che dia disposizioni sulla navigazione, le nostre attività non sono più consentite se non con un’apposita regolamentazione/autorizzazione che ad oggi purtroppo non c’è.

L’assenza di un regolamento per un’area protetta di un Parco dopo 20 anni è una sconfitta per tutta la comunità del Matese. Programmare e progettare il futuro dell’area Parco diventa impossibile con l’assenza di Regolamento del Parco.

Il lavoro dell’associazionismo sportivo in questi anni ha aiutato innanzitutto le autorità di controllo contro i reati ambientali. Siamo stati sempre in prima linea contro chi nel Matese e del Matese ne faceva carta straccia. L’associazionismo sportivo ha aiutato le comunità e gli stakeholder del Matese con una crescita esponenziale delle presenze sul territorio, favorendo l’ingresso di potenziali turisti che lasciavano economia alle comunità (per intenderci…non il mordi e fuggi).

L’associazionismo sportivo ha aperto un dibattito su quelle che sono le nuove frontiere del turismo ecosostenibile ed ecocompatibile (Facendo riferimento alla CETS). In tutta Italia cresce notevolmente il mondo dello sport a pagaia, delle bike, del trekking e di tutte quelle attività che hanno a cuore la conservazione, la protezione e la tutela dell’ambiente senza mettere in difficoltà chi vive ed investe nelle piccole comunità.

Il Matese purtroppo ha ancora tanto da fare. C’è da dire che questa volta non saremo spettatori ma vogliamo essere parte attiva di questo cambiamento.

Non nascondiamo che questa situazione, nonostante lo stop delle attività, lo aspettavamo da tempo. Da sportivi siamo dispiaciuti ma da Ambientalisti siamo contenti che finalmente dopo 20 anni qualcuno abbia posto come priorità la stesura di un Piano di Gestione.

In questi anni di associazionismo abbiamo discusso con Ornitologi, Esperti di Flora, Naturalisti ed Entomologi affinché i loro consigli e le loro direttive per la conservazione e la tutela della biodiversità diventassero per noi pane quotidiano.

Abbiamo partorito con tante altre associazioni la “Consulta delle Associazioni del Parco del Matese”. Per la prima volta nella storia del Matese un sodalizio di così tante associazioni unite per dare un contributo al nostro amato Matese.

Abbiamo collaborato con gli organi di controllo che spesso sono in sofferenza a causa di organici ridotti in un territorio così vasto.

Infine abbiamo collaborato con l’attuale Presidente dell’ente Parco Regionale del Matese Avv. Vincenzo Girfatti. Sin dell’inizio c’è stata una proficua collaborazione su alcuni aspetti che interessano le nostre attività. Questa triste situazione non può essere minimamente associata all’operato di Girfatti. Questa situazione “purtroppo” viene da molto lontano.

Se oggi siamo costretti a sospendere le attività è proprio perché si vuole voltare pagina e dare una regolamentazione al Parco. C’è la volontà da parte di tutti di voler cambiare in positivo quello che per anni è stato un tunnel senza luce.

Speriamo ovviamente che questa situazione sia risolta il primo possibile e che una volta per tutte Il Parco Regionale del Matese possa avere un Regolamento che conservi e tuteli le meraviglie naturalistiche e che ci consenta di portare avanti le nostre attività.

Concludiamo comunicando che le attività sui laghi del Matese sono sospese ma a breve ci sarà una novità per tutti…molto ma molto adrenalinica!

Con affetto

Il Presidente

Amedeo Santomassimo

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